Tesori UNESCO
L'Emilia-Romagna custodisce un'eredità senza tempo, un patrimonio mondiale da vivere e scoprire.
Nel 1972, con l'adozione della Convenzione sul Patrimonio Mondiale, le nazioni del mondo si sono riunite sotto l'egida dell'UNESCO per riconoscere e conservare formalmente il patrimonio di valore e importanza non solo per una comunità, ma per tutta l'umanità. Si è convenuto che la loro perdita costituirebbe un impoverimento del patrimonio comune del mondo, e quindi dobbiamo proteggere questi luoghi ritenuti di “Eccezionale Valore Universale”.
Città
Parma, Bologna, Cesena, Ravenna
Durata
6 giorni - 5 notti
Descrizione
GIORNO 1 e 2
Parma Città Creativa UNESCO della Gastronomia
Molti piatti della tradizione italiana, infatti, provengono proprio da qui, dalla regione Emilia-Romagna, nota anche come la Food Valley italiana.
Parma e la Regione Emilia-Romagna detengono un numero record di prodotti locali protetti da marchi DOP (Denominazione di Origine Controllata) e IGP (Indicazione Geografica Protetta).
Visita guidata a un caseificio durante la produzione del Parmigiano Reggiano DOP e degustazione finale di diverse stagionature: il suo gusto unico e mutevole è un viaggio attraverso nove secoli di storia, conservando la passione per le cose fatte con cura.
Visita guidata a un prosciuttificio: l'unicità di questo territorio, un'area estremamente limitata, è proprio quella di avere condizioni climatiche ideali per la stagionatura naturale, che conferisce quella dolcezza e quel gusto inconfondibili al Prosciutto di Parma DOP. Degustazione
GIORNO 3
I siti UNESCO di Modena: Duomo, Torre Civica e Piazza Grande (iscritti nel 1997).
Il Duomo di Modena, con la sua suggestiva architettura romanica, è un capolavoro dell'architetto Lanfranco e dello scultore Wiligelmo. Insieme alla Torre Civica (Ghirlandina) e a Piazza Grande, rappresenta la potenza e la spiritualità che caratterizzavano la città nel Medioevo.
Visita guidata a un'acetaia di famiglia dove avviene la maturazione, l'affinamento e l'invecchiamento dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. Pranzo di degustazione con il nettare più prezioso dell'Emilia.
GIORNO 4 e 5
Visitare i monumenti di Ravenna, Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, significa percorrere la storia d'Italia, dalla caduta dell'Impero Romano ai secoli centrali del Medioevo.
Conserva splendidi mosaici policromi di età paleocristiana e bizantina, siti datati tra il V e il VI secolo d.C., che rappresentano lo splendore artistico di questa città in un periodo cruciale per la storia dell'Europa, ovvero tra la fine dell'Impero Romano e l'inizio del Medioevo.
A Cesena c'è un luogo sospeso nel tempo dove tutto sembra cristallizzato dal XV secolo. Con i suoi 350.000 volumi, la Biblioteca Malatestiana rappresenta un complesso monumentale e bibliografico di inestimabile valore.
L'UNESCO (iscritta nel 2005) ne ha riconosciuto l'importanza scegliendo la biblioteca come primo sito italiano in assoluto da inserire nel Registro della Memoria del Mondo.
Se vi chiedete cosa renda questo luogo così unico, sappiate che la Malatestiana è l'unica biblioteca monastica quattrocentesca del patrimonio umanistico, in Europa, in perfetto stato di conservazione.
Forlimpopoli, sulla via Emilia, tra Forlì e Cesena, è la città natale di Pellegrino Artusi, padre riconosciuto della cucina moderna e grande promotore della lingua italiana, autore di La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, il primo libro di cucina nazionale italiano.
“La cucina italiana, tra sostenibilità e diversità bioculturale” è stata nominata patrimonio immateriale dell'UNESCO e il processo di valutazione dovrebbe concludersi entro dicembre 2025.
La Fondazione Casa Artusi ha aderito a questo ambizioso progetto fin dall'inizio, nella stesura del dossier e come comunità proponente.
La cucina sarebbe dunque un patrimonio “immateriale”? L'idea non è così scontata se stiamo affettando zucchine o gustando tortellini. Ma deve essere chiaro che non sono i prodotti o le ricette a essere candidati, ma piuttosto il sapere, il saper fare, i gesti da cui nascono quelle realtà. In definitiva, il modo di pensare e di rapportarsi alla cultura del cibo.
Massimo Montanari (Alma mater Università di Bologna)
GIORNO 6
I portici di Bologna sono una selezione di 12 portici che riflettono le diverse tipologie architettoniche presenti nei 62 km complessivi di percorsi porticati di Bologna, il più grande sistema di portici al mondo.
* Visita guidata del centro di Parma (2 ore)
* Visita guidata a un produttore di Parmigiano Reggiano con degustazione
* Visita guidata a un produttore di Prosciutto di Parma con degustazione
* Visita guidata del centro di Modena (2 ore)
* Visita guidata ad un produttore di Acetaia - aceto balsamico Tradizionale di Modena e pranzo di degustazione
* Visita guidata del centro di Ravenna (2 ore)
* Visita guidata alla Biblioteca Malatestiana di Cesena (2 ore)
* Visita guidata, dimostrazione di cucina e pranzo di degustazione presso Casa Artusi a Forlimpopoli (2 ore)
* 2 Cene in osteria gourmet
* 2 Pranzi in osteria gourmet
* 2 notti a Parma, 2 prime colazioni
* 3 notti a Ravenna, 3 prime colazioni